Biografia essenziale
Maria Montessori nacque il 31 agosto 1870 a Chiaravalle (AN). Fu tra le prime donne italiane a laurearsi in medicina (1900) e dedicò la sua vita all'educazione dei bambini, sviluppando un metodo educativo basato sull'osservazione scientifica, il rispetto per il bambino e la libertà entro limiti strutturati.
Il Metodo Montessori — principi chiave
- Rispetto per il bambino: ogni bambino è persona, con tempi e bisogni propri.
- Ambiente preparato: materiali studiati per favorire l'autonomia e l'autoapprendimento.
- Auto-educazione: il bambino apprende attraverso l'esperienza sensoriale e il fare.
- Periodi sensibili: fasi nelle quali il bambino è particolarmente ricettivo ad alcune competenze.
- Libertà e disciplina interne: libertà di scelta entro regole chiare e confini sicuri.
Materiali e attività
Blocchi, cilindri, tavole tattili per affinare percezione e discriminazione sensoriale.
Versare, allacciare, pulire: attività che sviluppano autonomia e coordinazione.
Perle, scale numeriche e oggetti concreti per comprendere la quantità e l'astrazione.
Letterine, oggetti, storie per lo sviluppo del linguaggio e della scrittura.
Struttura di una classe Montessori
Classi miste per età (3 anni di differenza) dove i bambini apprendono in autonomia scegliendo attività dal "shelf"; l'insegnante è osservatore e guida, non semplice erogatore di nozioni. L'ambiente è organizzato in aree (vita pratica, sensoriale, linguaggio, matematica, cultura).
Impatto internazionale e diffusa pratica
Il metodo Montessori è adottato in migliaia di scuole nel mondo in contesti pubblici e privati. Il suo approccio ha influenzato la pedagogia moderna, l'educazione inclusiva e le pratiche pedagogiche centrate sul bambino.
Opere principali
- Il Metodo della Pedagogia Scientifica applicato all'educazione infantile (1909)
- Antropologia pedagogica (1910)
- La mente del bambino (1949)
Esempi di attività per casa o scuola
- Preparare un angolo raccolta materiali: scaffale basso con attività autocorrettive.
- Attività di vita pratica: travasi con bicchieri, uso di pinze, pulizia di superfici.
- Giochi sensoriali: riconoscere oggetti bendati, ordinare per peso o dimensione.
- Laboratori pratici per matematica: manipolazione delle perle, uso del materiale dorato.